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Droni per la sicurezza pubblica e privata

Utilizzo dei droni per la sicurezza pubblica…

Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza potranno utilizzare i droni per il controllo e la sicurezza del territorio. È già da circa un anno che nel Lazio è stata avviata una sperimentazione in tal senso.

Un tavolo tecnico composto da rappresentanti del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e delle FF.AA.  ha predisposto un programma dettagliato per l’utilizzazione, in via sperimentale, di tre particolari tipi di droni certificati Enac: due esacotteri ed un quadricottero, su vaste zone di alcune province laziali. Il controllo è stato affidato in via principale alla Polizia di Stato, le cui risorse sono state coinvolte anche nella specifica formazione all’utilizzo dei droni, con lezioni teorico-pratiche tenutesi presso la Enac Droneaviation di Roma. Perché l’uso dei droni è così utile per la pubblica sicurezza?  È stato osservato che i mini robot volanti sono ideali per la rivelazione di eventuali situazioni di criticità e di rischio a lungo raggio, anche laddove non è subito possibile la presenza fisica delle unità di polizia (stazioni ferroviarie, luoghi di ritrovo, assi autostradali, ecc.), sfruttando l’intelligenza artificiale del velivolo, che riesce, in tempo reale, a trasmettere su uno smartphone  le immagini di un’area sottoposta a sorvolo di sorveglianza che cattura durante il volo in completa autonomia. Ma i droni , presto troveranno applicazione anche nella sicurezza privata. Le nostre case, infatti, potranno beneficiare di un sistema di videosorveglianza alternativo ed efficiente. È marcato Sunflower, il quadricottero smart  in grado di sorvolare l’intero perimetro di una proprietà privata,  inviando le immagini catturate direttamente sullo smartphone del proprietario. Non solo: questo mini robot volante è stato programmato in modo tale da alzarsi autonomamente in volo se rileva un’intrusione “pericolosa” nel perimetro dell’abitazione, tramite un sistema di sensori ad hoc  dislocati lungo tutta la zona da sorvegliare  e  riconoscendo e scartando anche gli eventuali “falsi allarmi” (come animali domestici o il postino, ecc.).

Nel nostro prossimo futuro , quindi, potremmo disporre di sistemi di sicurezza di intelligenza artificiale, sia pubblici che privati , in grado di valutare la pericolosità di un determinato evento e provvisti di intuizione rapida per prevedere quelli futuri.

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